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IL METODO STELLA MARIS COME SOSTEGNO ALLA RELAZIONE DI AIUTO...

...nei contesti socio educativi e negli ambiti di comunità


Molti che si avvicinano all’Arteterapia chiedono informazioni sulle possibilità di sviluppo di questa giovane branca della terapia.

È solo individuale? Si applica ai gruppi?

Chi si avvicina all’Ente di formazione arteterapeutica Stella Maris fa domande sul suo Metodo riconosciuto a livello europeo.

Per rispondere a questi quesiti, prendendo i due classici piccioni con una fava, ringraziamo Debora Luconi ( quest’anno, dopo aver terminato il quadriennio formativo, si è diplomata Arteterapeuta secondo il Metodo Stella Maris) che ci ha permesso di presentare la sintesi della sua apprezzatissima discussione della tesi.


Andrea Di Furia


IL METODO STELLA MARIS COME SOSTEGNO ALLA RELAZIONE DI AIUTO

NEI CONTESTI SOCIO EDUCATIVI E NEGLI AMBITI DI COMUNITÀ

L’elaborato finale nasce attraverso le brevi, ma preziose esperienze maturate con i tirocini, sia passivi che attivi, sostenuti presso contesti socio educativi residenziali, tra cui strutture che seguono i principi della socioterapia.

Da questi percorsi è emerso un filo conduttore che ha guidato la ricerca verso l’approfondimento di particolari aspetti, in ambito igienico terapeutico, del Metodo Stella Maris, con particolare riferimento alla comunità terapeutica.

Il Metodo Stella Maris, infatti, presso strutture terapeutiche può essere declinato in un contesto di relazione più ampia in quanto può coinvolgere tutti gli utenti con un lavoro in gruppo.


Arte pittorica ed elementi sociali

Sebbene possa sembrare una contraddizione parlare di elementi sociali per l’arte pittorica, qualora venga esercitata in gruppo tuttavia porta a tenere in considerazione ulteriori elementi rispetto alla relazione individuale con l’arteterapeuta.

Nel dipingere in gruppo, ogni elemento caratterizzante il processo è un possibile mezzo di risveglio e tra questi anche un eventuale confronto dei risultati, che spesso viene accompagnato dal tema dell’accettazione sia della propria opera, che del confronto con quelle degli altri.

L’indagine è proseguita nella raccolta di informazioni sulla natura delle comunità terapeutiche, la cui nascita può essere considerata una recente conquista, nonché sui particolari aspetti relazionali che legano i loro componenti.


L’esperienza nell’ambito di una comunità terapeutica ha portato ad una elaborazione

del possibile risvolto del Metodo nel contesto di tale realtà


Da tali considerazioni la comunità terapeutica è stata esaminata anche alla luce delle opere di Rudolf Steiner, in particolare in relazione al testo “Formazione di comunità” ed è emersa l’importanza di tale contesto “di relazione d’aiuto” nella nostra epoca dell’anima cosciente.

Si deduce infatti come la comunità, in tutte le sue declinazioni, si delinei come un possibile organismo ideale che acquista un importante ruolo nello sviluppo di un sano interesse per la relazione tra esseri umani, cioè: “l’interesse dell’uomo per l’uomo” che è alla base della vita sociale.

In conclusione, dalla ricerca di tale ambito e dall’esperienza riportata, è emersa l’elaborazione di una serie arteterapeutica, che potrebbe essere considerata un nuovo punto di partenza in quest’ambito per approfondire ulteriormente i temi discussi.


Debora Luconi – arteterapeuta del colore secondo il Metodo Stella Maris e collaboratrice volontaria presso l’Ente di Formazione Stella Maris.


Se anche tu vuoi diventare arteterapeuta del colore e dedicarti all’aiuto in contesti di comunità o nell’ambito socio-educativo, prenota un colloquio conoscitivo e vieni a visitare la nostra scuola.





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