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Arteterapeuta del colore: la scelta professionale “giusta” per il nostro tempo



Mai come oggi il dialogo tra Uomo e Società necessita di una professione capace di aiutare entrambi verso una migliore evoluzione. Nel suo oscillare tra egoismo e amore, l’Uomo di oggi deve trovare un suo equilibrio che può derivare da un proprio impulso verso l’autoformazione oppure da un aiuto derivante dalla famiglia, dalla Scuola, dal posto di lavoro o da professionisti appositamente interpellati.

Anche la Società, nel suo oscillare tra ordine e caos, ha bisogno nelle sue tre dimensioni (Cultura, Politica, Economia) di persone equilibrate che nel posto da loro occupato possano sviluppare quella forza interiore e quel coraggio che il tempo presente richiede e chiederà in misura sempre maggiore.

In entrambi i casi l’Arteterapeuta che si è formato con il Metodo Stella Maris presso l’omonima Scuola del colore di Bologna, riconosciuta a livello europeo, dispone di conoscenze e mezzi molto più efficaci e meno debilitanti di quanto oggi va automaticamente per la maggiore: il farmaco.


Da cosa deriva questo automatismo?

Da un’evoluzione che sembra sfuggire dalle mani dell’Uomo

Se ritorniamo indietro di millenni nell’ambito della salute e della cura della propria anima lo Sciamano era il punto di riferimento, poi sostituito dal Medico fino a qualche decennio fa; mentre oggi sul web trovi il Medico virtuale che dà consulti online. Strumento virtuale comodo, pratico, veloce che fa risparmiare tempo e code, soprattutto durante l’attuale pandemia.


Questa evoluzione presenta una crescente spersonalizzazione del rapporto attivo Medico/Terapeuta con il suo paziente/cliente, ed emerge una forte tendenza a privilegiare un più passivo rapporto farmaco/macchina con il paziente/cliente.


E, dal canto suo, la Società comincia a esibire diverse manifestazioni che di “sociale” hanno poco: diseguaglianze crescenti, impotenza dei Governi a gestire le emergenze economiche, cambiamento climatico, distruzione di acque e suoli.

La faccia positiva di questa medaglia è che la realtà umana e sociale attuale ci sta chiedendo a gran voce di migliorare noi stessi, per poter essere capaci di affrontare e gestire le tendenze antisociali in atto. Gli avvenimenti stessi ci chiedono di essere donne e uomini più “robusti” e attivi interiormente. Per così dire, come cantava Battiato, dotati di un migliore centro di gravità permanente: sia nella vita personale, sia nella vita lavorativa.

Il Metodo Stella Maris


E qui sta la modernità della professione di Arteterapeuta del colore secondo il Metodo Stella Maris, che dagli avvenimenti stessi del tempo attuale è portato a sviluppare un ruolo sempre più attivo e importante all’interno della moderna civiltà per “irrobustire” donne e uomini nella loro vita personale e sempre più in quella lavorativa e professionale.



Andrea Di Furia