Specializzazione di incisione ad indirizzo antroposofico

L'incisione come forma di arteterapia

Il corso è rivolto a arteterapeuti (arti plastiche e figurative) *, pedagoghi curativi *, psicoterapeuti *, operatori olistici *,
euritmisti terapeutici, musicoterapeuti *, artisti del movimento e della recitazione *

* Chi non ha una formazione nella visione dell'uomo in senso antroposofico è tenuto a frequentare 3 weekend della formazione alla Scuola Stella Maris sui temi: Isteria/Nevrastenia, L'uomo triarticolato nell'essere quadripartito e I 7 processi vitali

Avrà inizio a novembre 2019.

Perché l'incisione come forma di arteterapia ha un effetto significativo che manca in altre tecniche
di arteterapia?
Nel suo svolgimento l'incisione prevede 11 passaggi partendo dalla scelta del soggetto da incidere fino alla terminazione della stampa.

Qual'è il significato del processo di incisione per alcune indicazioni terapeutiche specifiche?
Il processo di incisione ha dimostrato, sulla base dell'esperienza clinica del dr. Robert Gorter in Olanda, di essere molto efficace nel sostegno di persone con disturbi da dipendenza di qualsiasi tipo.
L'abuso di sostanze è ampiamente diffuso e viene stimato che siano 160 milioni i consumatori di droghe pesanti come cocaina, eroina e altre droghe sintetiche. La dipendenza comprende anche abuso da droghe tipo: alcool, psicofarmaci, tabacco, gioco d'azzardo e cibo.
La dipendenza può condurre a problemi di salute, problemi sociali, malattie, traumi, violenza, morte, incidenti, omicidi, suicidi, dipendenza fisica e sudditanza psicologica.
Le persone che usano sostanze hanno livelli altissimi di impulsività caratterizzata da azioni istintuali, improvvise, senza controllo del pensiero.
L'intero processo dell'incisione richiede diversi giorni , è necessario pianificare ogni passaggio e poi aspettare. Ognuno deve essere molto concentrato in ogni passaggio. Ogni errore può riportare indietro ai passaggi precedenti.

L'incisione richiede e sviluppa una forte presenza di spirito.

Robert Gorter, Carla Borri, Angelo Antonio Fierro

"Nell'ambito dei diversi linguaggi artistici l'incisione all'acquaforte assume una propria identità.
Rappresenta un'esperienza nella quale la persona sperimenta, incidendo con una punta (bulino) su una lastra di metallo, segni che danno forma ad un disegno assolutamente personale e attraverso tratteggi più o meno intensi può esplorare il chiaroscuro e intraprendere l'esperienza della luce e dell'ombra sulle orme di grandi maestri come Rembrandt.

Questi segni vengono incisi maggiormente immergendo la lastra in una soluzione di acqua e acido nitrico che corrode lentamente il metallo imprimendovi sempre più il disegno che assume a poco a poco una sua specifica fisionomia.

La peculiarità e il valore terapeutico che io stessa ho potuto verificare in anni di insegnamento,sta nel processo che intercorre fra il disegno preparatorio e la stampa finale ottenuta con il torchio. È indispensabile seguire pazientemente un percorso a tappe con tempi di attesa e concentrazione, immaginando e "coltivando" dentro di sé l'immagine finale che ci sorprenderà perché nuova e sorgiva, rispetto alle nostre aspettative.

L'intero processo coinvolge tutta la persona e agisce profondamente rivelando potenzialità creative e trasformative che ci aiutano a migliorare la nostra vita.

Patrizia Merendi

I DOCENTI

Patrizia Merendi

Artista laureata all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Dedita all'insegnamento e alla propria ricerca artistica approfondendo varie tecniche fra cui l'incisione,la pittura e la vetrofusione.
Ha tenuto mostre personali in diverse gallerie in Italia e all'estero e ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011. Si dedica da anni a progetti che tendono a valorizzare l'esperienza artistica come risorsa personale e come supporto terapeutico in situazioni di disagio individuale e sociale.

Robert Gorter

Medico Antroposofo, ha conseguito il PhD presso l’Università di Witten/Herdecke (Germania) di cui è attualmente docente. Nel 1993 ha fondato l’European Institute for Oncological and Immunological Research a Berlino e nel 2000 il Medical Centre Cologne dedicato alla cura delle patologie oncologiche. Docente presso la Scuola del Colore Stella Maris.

Angelo Antonio Fierro

Medico Antroposofo, è Responsabile Scientifico-medico della Scuola del Colore Stella Maris e creatore con Carla Borri del Metodo Stella Maris. Coordinatore del Corso di Formazione Nazionale in Medicina Antroposofica, Responsabile del Terapeuticum Heliopolis

IL PIANO DI STUDI

Il corso si svolge in 3 anni per un monte ore di 300* in totale.

Il primo anno avrà inizio a novembre 2019 e terminerà a maggio 2020
10/11 novembre - 1/2 dicembre
18/21 gennaio - 9/10 marzo
6/7 aprile - 18/19 maggio

Il secondo anno avrà inizio a novembre 2020 e terminerà a maggio 2021.

Il terzo anno avrà inizio a novembre 2021 e terminerà ad aprile 2022.

* Per chi è tenuto a completare la formazione monte ore totale 348

I COSTI

Il percorso richiede l'iscrizione di Euro 200 da versarsi entro il 15 settembre 2019

Il suo valore è di Euro 600/l'anno  per tre anni, da versarsi entro novembre di ciascun anno, prima dell'inzio degli incontri.

In totale il valore del corso è di Euro 2.000 *

*Per chi è tenuto a completare la formazione il costo totale  del corso è di Euro 2300

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Le lezioni si svolgeranno presso:
Laboratorio di Patrizia Merendi
in via Felicina, 1, Bologna

PARTECIPANTI A NUMERO CHIUSO CON 12 POSTI DISPONIBILI

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

info@associazionestellamaris.it

o la nostra comoda form di contatto