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In cammino verso se stessi: l’evento di Tiziano Bellucci


I percorsi di consapevolezza e riscoperta del sé rappresentano l’occasione per conoscere e scoprire il senso della vita e la missione dell’uomo sulla terra. Abbiamo un nostro ruolo nel cosmo e una nostra maggiore consapevolezza contribuisce ad aumentare l’armonia nel mondo. Questo è quello che è accaduto durante il percorso tenuto da Tiziano Bellucci

“In cammino verso se stessi”.

“In cammino verso se stessi” l’evento di Tiziano Bellucci

Si è concluso con grande entusiasmo il percorso “In cammino verso se stessi” a cura di Tiziano Bellucci ,che si è tenuto presso la scuola di Artiterapie del colore e musicoterapica STELLA MARIS a Bologna.

Vari ricercatori da varie località italiane hanno partecipato agli 8 incontri previsti, quali “tappe” per illustrare la via di conoscenza della scienza dello spirito, orientata antroposoficamente secondo il pensiero di Rudolf Steiner.

Un “percorso di consapevolezza e riscoperta di sé” in 8 domeniche, per 8 mesi: una via per conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo.


Il gruppo che ha partecipato al percorso “In cammino verso se stessi” di Tiziano Bellucci


I temi trattati durante il percorso

Ecco le tematiche che sono state esposte ed elaborate:

1- La natura nascosta umana: le 9 parti dell’uomo.

2- Sogno e sonno. Esperienze fra morte e nuova nascita.

3- Evoluzione dell’uomo e del mondo.

4- Destino e Libero arbitrio.

5- L’arte e il suo ruolo nei rapporti umani.

6- Le varie correnti mondiali spirituali.

7- Erosophia: Il ruolo del maschile e del femminile.

8- Concentrazione e meditazione.

Il corso è stato di ausilio a coloro che desideravano nuovi impulsi per realizzare e ritrovare il proprio centro interiore individuale: per una ri-armonizzazione e un riequilibrio di sé, sia come crescita personale che per una applicazione di aiuto comunitario. In modo speciale ne hanno tratto, e ne traggono, vantaggio coloro che già svolgono una professione a contatto con le persone, nel settore sociale, pedagogico, terapeutico e psicologico.

Ne traggono vantaggi coloro che già svolgono una professione a contatto con le persone, nel settore sociale, pedagogico, terapeutico e psicologico

Durante il percorso si sono potute accogliere conoscenze per ampliare l’orizzonte della vita e le finalità esistenziali, per approfondire ed arricchire le relazioni, la comprensione di sé e dell’altro uomo nel divenire della società. I grandi mutamenti attuali indicano il sopravvenire di una società globale più etica che comporta una crescita umana, basata su un armonico modello di benessere psicofisico e sulla realizzazione di una chiara consapevolezza di sé.

Tiziano Bellucci presenta il percorso “In cammino verso se stessi”



Acquisire nuova conoscenza per accrescere la consapevolezza

L’origine dell’uomo e della terra, l’analisi degli stati di coscienza come il sonno e il sogno, la costituzione dell’uomo, il problema della libertà e del destino, il ruolo del bene e del male, il compito del maschile e del femminile, le arti e la loro funzione, esercizi di concentrazione e meditazione, l’amore nelle relazioni, ecc. sono stati i capisaldi del lavoro compiuto.

Apprendere, acquisire conoscenza significa divenire sempre più consapevoli e più partecipi dello stato delle cose riguardo il senso della vita e la missione dell’uomo sulla terra. Più conosco e più mi si “svela” il mondo, i suoi esseri e i suoi propositi. Più apprendo è più vengo a sapere cosa devo fare e cosa non devo fare: che cosa si attende da me il cosmo. Mi si rivela il mio ruolo nell’economia universale come essere umano. Al contempo tramite il conoscere mi vengono messe a disposizione soluzioni, giuste indicazioni per come operare in modo retto, sano e fecondo nel mondo. Se eseguo in modo corretto quelle indicazioni (che spesso implicano una “modificazione” morale di me stesso) allora opero nel mondo e contribuisco al divenire: tutto sarebbe in armonia.

Finché un essere vivente non è cosciente di sé, agisce in modo perfetto ed automatico, guidato dalle forze che sono insite nella sua stessa forza di vita. Quando in lui si accende la luce della consapevolezza, comincia il rischio dell’errore: può decidere di appropriarsi della sua stessa forza di vita e usarla per sé, per i suoi vantaggi: smettendo di operare in senso oggettivo. Al contempo, l’essere perde potere divino, divenendo cosciente di sé deve rinunciare ad essere cosciente delle sue origini, della sua natura e delle sue destinazioni. Diviene uomo.

Ci auguriamo che le conoscenze della scienza spirituale possano sempre di più irraggiare consapevolezza e responsabilità, alimentando lo sviluppo e nella crescita di nuovi individui, che possano esercitare “l’arte del vivere” in modo etico e libero.


Più apprendo è più vengo a sapere cosa devo fare e cosa non devo fare: che cosa si attende da me il cosmo. Mi si rivela il mio ruolo nell’economia universale come essere umano.Tiziano Bellucci


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